Le strisce satiriche di Daniele Panebarco
Daniele Panebarco (1946 - ) vince il concorso di fumetti bandito dal quotidiano “Paese sera”, grazie alle sue vignette satiriche.
Ha esordito poco prima, ancora studente al DAMS di Bologna, sul “Off-Side”, giornale “fuori gioco” e “senza complessi”.
Dal 1976 entrerà nella redazione del “Il Mago”, dove darà vita a Big Sleeping, il suo personaggio più conosciuto.
Dal 1978 sarà protagonista con le sue strisce, che indagano senza sosta la provincia italiana e il rapporto con il comunismo, sul supplemento a fumetti della rivista “La città futura”, curato da Luigi Bernardi.
Per le case editrici di Bernardi L'Isola Trovata e Glénat Italia pubblicherà alcuni dei suoi albi più famosi, con protagonisti memorabili, quali Nick Martello e Piccolo Lenin.
Tra i titoli: Il ritorno della corazzata Potemkin, Leninlandia, Giù la falce Nick Martello, I Red Brothers.
Dopo aver vinto, nel 1980, il premio Yellow Kid, si allontanerà progressivamente dal fumetto commerciale, per dedicarsi alla sperimentazione multimediale.
- Daniele Panebarco, C'era una volta il '68... (autobiografia di una ex-testa di legno), Roma, Veloprint, 1988
- Panebarco, Giù la falce, Nick Martello, Bologna, L'Isola Trovata, 1981
- Panebarco, Il grande Karl. 100 foto inedite dall'album di famiglia di Carlo Marx, Roma, Oberon, 1983
- Panebarco, Satiricamente tuo... , Bologna, L'Isola Trovata, 1980
- Panebarco, La semplice arte del derelitto. Storie gialle a fumetti, Roma, Savelli, 1979