Zoltan Pesko direttore musicale del Teatro Comunale
Il maestro ungherese Zoltan Pesko (1937-2020) assume stabilmente la direzione dell'Orchestra del Teatro Comunale, dopo l'esperienza dell'anno precedente con l'opera Billy Budd di Britten.
Grande innovatore, introdurrà nella programmazione opere fuori dal repertorio e titoli della musica contemporanea, in alcuni casi mai rappresentati a Bologna, come il raro Oberto, conte di San Bonifacio di Verdi (1977).
Tra i lavori di maggior successo L’angelo di fuoco di Sergej Prokof’ev assieme a Virginio Puecher, la prima italiana de Le Grand Macabre di Gyorgy Ligeti con la regia di Giorgio Pressburger (1979) e Doktor Faust di Ferruccio Busoni, con il quale Werner Herzog debutterà nella regia lirica (1985).
Nell'agosto del 1981, per il primo anniversario della strage alla stazione, Pesko dirigerà l'Orchestra del Comunale in Piazza Maggiore.
Anche dopo la sostituzione come direttore stabile da parte di Vladimir Delman, il maestro ungherese sarà più volte sul podio a Bologna fino al 2000, quando nella Sala Bibiena condurrà La notte di un nevrastenico di Nino Rota e Gianni Schicchi di Puccini.

- direttore stabile dell’Orchestra del Teatro Comunale dal 1974 al 1976 - Fonte: Teatro Comunale (BO)
- Daniele Biacchessi, Un attimo... vent'anni. Storia dell'Associazione tra i familiari delle vittime della strage alla stazione di Bologna 2 agosto 1980, Bologna, Pendragon, 2001, p. 71
- Cinquant'anni di musica. Storia dell'Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, a cura di Fulvia de Colle e Luigi Girati, Bologna, Pendragon, 2008, pp. 41-42
- Werner Herzog, Guida per i perplessi. Nuovi incontri alla fine del mondo, a cura di Paul Cronin, edizione italiana a cura di Francesco Cattaneo, Roma , Minimum fax, 2024