Il circolo "Gatto Selvaggio"
Avete presente quel gatto nero con i peli dritti, che ci arrivava dall'America degli International Workers of the World, e che poi significava una pratica, la bella arte del sabotaggio?
(M. Rovelli, Siamo noi a far ricca la terra)
Nei locali di un ex night club a luci rosse in via Armando Quadri è fondato il circolo politico di estrema sinistra “Gatto Selvaggio”, dove trovano spazio il Coordinamento dei Collettivi Politici Autonomi degli studenti medi, il periodico "A pugno chiuso", il Comitato per le Autoriduzioni e il Collettivo Controradio.
Nel circolo si fa attività politica, ma si svolgono anche eventi culturali: ad esempio concerti - vi partecipano musicisti quali Francesco Guccini e Claudio Lolli - cineforum e mostre. I tesserati sono in breve tempo più di mille.
Oltre che dagli Autonomi, vicini alle posizioni della rivista "Rosso", il locale è frequentato da ex attivisti di Potere operaio e del Movimento studentesco. Nel novembre si terrà al "Gatto Selvaggio" l'assemblea nazionale degli autoriduttori.
Poco dopo il circolo sarà travolto dalla vicenda dell'assassinio del brigadiere Lombardini ad Argelato: risulterà infatti che alcuni dei ragazzi coinvolti nell'episodio criminoso appartengono ai Collettivi Autonomi e ne sono abituali frequentatori.
- Gli autonomi. Le storie, le lotte, le teorie, a cura di Sergio Bianchi e Lanfranco Caminiti, Roma, DeriveApprodi, vol. 1., 2007, p. 263
- Vittorio De Matteis, Angelo Turchini, Machina. Osservazioni sul rapporto tra movimento, istituzioni, potere a Bologna, Bari, Dedalo libri, 1979, p. 92
- Franca Menneas, Omicidio Francesco Lorusso. Una storia di giustizia negata, Bologna, Pendragon, 2015
- Luca Pastore, La vetrina infranta. La violenza politica a Bologna negli anni del terrorismo rosso, 1974-1979, Bologna, Pendragon, 2013, 35-38, 364
- Marco Rovelli, Siamo noi a far ricca la terra. Romanzo di Claudio Lolli e dei suoi mondi, Roma, Minimum fax, 2021