24 maggio 1969
La chiesa di San Pio X di Giorgio Trebbi
La chiesa di San Pio X di Giorgio Trebbi, inaugurata nel quartiere periferico di Borgo Panigale, rappresenta un nuovo modo di concepire l’edificio religioso: non più sola aula ecclesiale, ma un insieme di spazi articolati e compenetrati, sacri e didattici.
Sono volutamente poveri i materiali costruttivi: il cemento armato, il legno. Sono al contrario molto ricchi i dettagli architettonici e quelli dell’arredo liturgico.
Il tabernacolo è opera di padre Costantino Ruggeri, il crocefisso di Giovanni Poggeschi e Arrigo Armieri, la Via Crucis del pittore futurista Angelo Caviglioni.
Approfondimenti
- Architettura per lo spazio sacro, mostra internazionale di architettura dello spazio sacro, Bologna, 20 settembre-20 ottobre 1996, a cura di Fabrizio I. Apollonio, Torino, Allemandi, 1996, p. 154 (data inizio lavori: 1963)
- G. Bernabei, G. Gresleri, S. Zagnoni, Bologna moderna, 1860-1980, Bologna, Patron, 1984, p. 201
- Bologna. Guida di architettura, progetto editoriale e fotografie di Lorenzo Capellini, coordinamento editoriale di Giuliano Gresleri, Torino, U. Allemandi, 2004, p. 219
- Luigi Bortolotti, Il suburbio di Bologna. Il comune di Bologna fuori le mura nella storia e nell'arte, Bologna, La grafica emiliana, stampa 1972, pp. 145-146
- Glauco Gresleri, M. Beatrice Bettazzi, Giuliano Gresleri, Chiesa e quartiere. Storia di una rivista e di un movimento per l'architettura a Bologna, Bologna, Compositori, 2004, pp. 186-187 (foto)
- Anna Maria Matteucci, Dalle chiese degli ordini mendicanti alle nuove chiese della fascia suburbana, in: Storia della Chiesa di Bologna, a cura di Paolo Prodi e Lorenzo Paolini, Bergamo, Bolis, 1997, v. 2., pp. 365-366