Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

Archivio di notizie sulla storia della città e del suo territorio dal 1796 ad oggi. Con riferimenti bibliografici, link, immagini.

21 ottobre 1921

Resa dei conti all' Assemblea del Fascio

All’assemblea del Fascio, che si tiene il 21 ottobre al Teatro Rappini, Leandro Arpinati (1892-1945) difende la natura squadrista e movimentista del fascismo e si pronuncia contro la sua trasformazione in partito.

E’ una posizione nettamente contraria a quella dei ras emergenti Gino Baroncini (1893-1970) e Dino Grandi (1895-1988), che sostengono anche lo sviluppo dei sindacati nazionali, osteggiati, invece, da Arpinati.

Aldo Oviglio (1873-1942) tenta di mediare tra le due fazioni, sostenendo la linea sindacalista e la trasformazione in futuro del Fascio in una milizia a difesa della Nazione. La proposta viene approvata dall’assemblea.

Al congresso nazionale, convocato a Roma il 7 novembre, vengono inviati Grandi, Baroncini, Oviglio, Bonacorsi e Pini, ma non Arpinati. Grandi Sarà nominato nella commissione esecutiva, Baroncini nel comitato centrale.

Il congresso deciderà la trasformazione del movimento in partito e l’annullamento del patto di pacificazione con i socialisti.

 

Approfondimenti
  • Ivan Spada, Il fascismo a Bologna. Storia delle camicie nere all'ombra delle due torri (1919-1945), Roma, Red Star Press, 2021, pp. 66-67
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