Scatole di latta
Filippo Benfenati, un ex merciaio divenuto imprenditore, produce parecchie migliaia di scatole di latta, grazie ad un brevetto rilasciato nel 1890.
Le scatole servono per conservare e spedire in tutto il mondo mortadelle e salumi, ma anche lucido da scarpe, medicine e pomodori.
Da alcuni anni è attivo anche lo Stabilimento Fratelli Nenzioni, specializzato in scatole bianche o cromolitografate, molto adatte per i prodotti alimentari.
Si calcola che alla fine dell'Ottocento in città si producano ogni anno più di due milioni di scatole, di cui circa 500.000 solo per la mortadella.

- Fonte: Museo del Patrimonio industriale (BO)

- sec. XIX - Museo del Patrimonio industriale (BO)

- sec. XIX - part. - Museo del Patrimonio industriale (BO)
- Guida al Museo del Patrimonio Industriale. Cinque secoli di storia in una fornace da laterizi, a cura di Roberto Curti e Maura Grandi, Bologna, Museo del patrimonio industriale, 2003, pp. 40-43
- Per niente fragile. Bologna capitale del packaging, a cura di Roberto Curti e Maura Grandi, conclusione di Vittorio Capecchi, Bologna, Compositori, 1997, pp. 34-36
- Giancarlo Roversi, Il maiale... investito. La tradizione salumaria petroniana dal Medioevo al terzo millennio, Bologna, Bononia University Press, 2006, p. 69